Francia, Macron favorito alla Presidenza dopo lo scandalo Fillon e la vittoria alle primarie socialiste di Hamon

In Francia, i cittadini si recheranno alle urne per eleggere il successore di Francois Hollande alla Presidenza del Paese, il prossimo 23 aprile.

Francois Fillon, dopo aver trionfato alle primarie del centrodestra contro candidati più quotati, come l’ex Presidente Nicolas Sarkozy e l’ex primo ministro Alain Juppé, ha vissuto, fino a pochi giorni fa, la campagna elettorale da grande favorito, sicuro di trionfare al secondo turno contro Marine Le Pen e con buone possibilità di superare la candidata dell’estrema destra francese anche al primo turno.

Ma Fillon non può più dormire sogni tranquilli, anzi. L’ex primo ministro è infatti stato travolto dallo scandalo Penelopegate, la moglie del candidato del centrodestra avrebbe infatti ricevuto, negli anni, 900.000 euro per attività di assistente parlamentare, in realtà mai svolte. Le chance di vittoria per il trionfatore delle primarie repubblicane si sono abbassate di molto, i bookmakers gli danno meno possibilità di vittoria di Marine Le Pen.

Ma dai sondaggi, la leader del Front National, non sembra giovare molto dell’indebolimento del candidato del centrodestra. La candidata dell’estrema destra francese, da inizio gennaio, è tornata ad essere la favorita al primo turno, con percentuali fra il 24% e il 27%, ma viene data per certa la sua sconfitta al ballottaggio, sia contro Fillon, sia nel caso la sfida sia con l’ex ministro dell’economia Emmanuel Macron.

E proprio il candidato centrista Macron potrebbe sfruttare lo scandalo che ha travolto il candidato del centrodestra. I bookmakers lo danno da diversi giorni favorito nella corsa per l’Eliseo. Gli ultimi sondaggi lo danno fra il 20% e il 23%, mentre Fillon viaggia ora fra il 18% e il 21%. Anche in caso di ballottaggio fra i due, l’ex primo ministro avrebbe poche chance contro il candidato di centro che dovrebbe riuscire a superarlo di oltre 10 punti percentuali.

Un altro assist a Macron è arrivato dalle primarie del centrosinistra che hanno sancito la vittoria del deputato socialista Benoit Hamon. La candidatura di Hamon ha portato sicuramente nuova linfa al Partito Socialista, il candidato del centrosinistra viene dato infatti fra il 13% e il 18%, mentre poche settimane fa i sondaggi davano ogni probabile candidatura socialista sotto il 10%. Hamon riesce ad attirare voti soprattutto da sinistra, ma quasi sicuramente perderà la fetta di elettorato del Partito Socialista più vicina al centro, che molto probabilmente gli preferirà Macron.

A sinistra la vittoria alle primarie di Hamon colpisce il candidato Jean Luc Melenchon, che dopo esser stato stabile per settimane fra il 13% e il 14%, viaggia ora attorno al 10%.

Emmanuel Macron è ora il candidato favorito alla Presidenza di Francia. Fillon potrebbe addirittura ritirarsi dalla corsa e dare spazio ad un nuovo candidato del centrodestra, probabilmente lo sconfitto al secondo turno delle primarie, Alain Juppé.

Per scoprire chi sarà il successore di Francois Hollande alla guida della Francia bisognerà aspettare ancora qualche settimana, molte candidature non sono ancora state ufficializzate, altre potrebbero saltare, gli ultimi avvenimenti hanno ribaltato i pronostici, le sorprese nella corsa per l’Eliseo potrebbero non essere finite.